Parsons Dance

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Creberg Teatro Bergamo
Parsons Dance
10 Dic
Sabato
2022

Parsons Dance

Tour italiano

La missione della Parsons Dance è presentare al pubblico di tutto il mondo delle coreografie che siano stimolanti e piene di vita e, attraverso programmi educativi e di sensibilizzazione, sostenere l’apprezzamento per la danza come forma d’arte.

 “Le arti sono un potente strumento espressivo e di comunicazione. Il mio obiettivo è fornire delle opportunità a più persone di vivere le meraviglie della danza.”

David Parsons

Parsons Dance è una compagnia americana di danza contemporanea con sede a New York, riconosciuta a livello internazionale per la sua danza energica, atletica e corale. Fondata nel 1985 dal Direttore Artistico David Parsons e dal Lighting Designer Howell Binkley (vincitore del “Tony Award”, famoso premio americano per il teatro), la compagnia è stata in tour in tutti e cinque i continenti, in 30 paesi e in più di 445 città, e si è esibita nei più importanti teatri e festival fra cui The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Sydney Opera House, Maison de la Danse di Lione, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Definito dal New York Magazine “uno dei più grandi protagonisti della danza moderna”, nel corso della sua carriera David Parsons ha ricevuto molti encomi, tra cui tre borse di studio per la coreografia dal Fondo Nazionale per le Arti; l’American Choreography Award; il Dance Magazine Award; una borsa di studio dalla Fondazione Howard Gilman; il Dance Masters of America Annual Award, e il Capezio A.C.E. Award. Ha collaborato trasversalmente con artisti di spicco in diverse discipline, tra i quali Billy Taylor, John Mackey, Kenji Bunch, Stephen Schwartz, Milton Nascimento, Allen Toussaint, William Ivey Long, Donna Karan, Annie Leibovitz, Ellsworth Kelly, e Alex Katz. 

La Parsons Dance, non soltanto vanta un vasto e variegato repertorio di oltre una settantina di coreografie create da David Parsons, ma invita affermati coreografi, come Trey McIntyre e Robert Battle, a montare alcune loro coreografie per la compagnia; inoltre, tramite un progetto ideato da David Parsons denominato “Generation Now Fellowship”, Parsons Dance commissiona balletti anche a giovani coreografi americani che durante il loro processo creativo sono seguiti e guidati dallo stesso David Parsons.

Oltre al lavoro coreografico e alle performances, Parsons Dance s’impegna a offrire, mediante un percorso di formazione, esperienze arricchenti che coinvolgono persone di tutte le età: dibattiti dopo lo spettacolo, presentazioni, prove e classi aperte, e una serie di workshops estivi su danza e coreografia sia a ballerini semi-professionisti che a studenti di scuole pubbliche all’interno delle scuole stesse. Motivo di grande soddisfazione è soprattutto un’iniziativa che Parsons Dance ha lanciato nel 2016: gli “Autism Friendly Programs”, ovvero dei seminari e degli spettacoli che hanno un occhio di riguardo per chi è affetto da disturbi dello spettro autistico e minimizzano le sollecitazioni sensoriali.

Tutte queste attività didattiche hanno origine dalla visione del Direttore Artistico David Parsons che per più di trent’anni ha unito le sue doti coreografiche e il proprio talento per formare ballerini altamente qualificati con una vera e propria passione per la danza come forma d’arte e meraviglioso strumento di espressione.

Il plauso della critica

“Uno dei più grandi protagonisti della danza moderna.

The New York Times su David Parsons

 

“Questa è una compagnia da vedere, assaporare e da godersi.”

Clive Barnes, New York Post

 

“Più guardi questi ballerini, più ammiri la loro resistenza e dedizione, per non parlare della loro eccellenza.”

Deborah Jowitt, Arts Journal.com

 

“Questa è danza moderna al suo meglio:

coreografie contemporeanee a cui si aggiunge un atletismo aggraziato.”

Broadway World

 

“Un insieme di danza seducente ed espressivo.”

Lew Whittington, HuffingtonPost.com

 

“Le elettrizzanti doti della Parsons Dance

l’hanno resa una delle compagnie più popolari in America.”

Wilma Salisbury, Cleveland Plain Dealer