Paolo Conte

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Creberg Teatro Bergamo
Paolo Conte
10 Mag
Venerdi'
2019

Paolo Conte

in “Cinquant’anni di Azzurro”

Il cantautore astigiano farà tappa al Creberg Teatro di Bergamo celebrando i cinquant’anni di “Azzurro” il primo brano, interpretato allora da Adriano Celentano, che l’ha portato ad essere conosciuto in Italia e nel mondo.

Biografia:

Paolo Conte (Asti, 6 gennaio 1937) è un cantautore, paroliere e avvocato italiano. È considerato fra i più importanti ed originali interpreti della musica leggera d’autore italiana contemporanea ed uno dei più grandi autori di testi di canzoni (anche paroliere) di sempre.

Inizia a prendere lezioni di pianoforte da bambino, insieme al fratello Giorgio, minore di quattro anni, che diventerà anch’egli cantautore assai apprezzato.

Laureato in giurisprudenza, destinato alla carriera notarile (ha esercitato per molti anni la professione di avvocato), si avvicina al mondo del jazz (su influsso del padre) come amatore suonando il vibrafono in alcuni gruppi musicali di Asti: ed è proprio con uno di questi gruppi, il Paul Conte Quartet (in cui Giorgio suona la batteria), che fa il suo debutto discografico nel 1962, incidendo un Ep per la RCA Italiana, che però non riscuote alcun successo; ad esso fanno seguito altre incisioni di impronta jazz.
Nello stesso periodo inizia a scrivere le sue prime canzoni, spesso in collaborazione con il fratello[…]

Il primo brano di un certo successo è Chi era lui: Adriano Celentano la inserisce nell’album La festa, con un testo religioso scritto da Mogol e Miki Del Prete, ed è anche il lato B della celebre Il ragazzo della via Gluck; la collaborazione con il Molleggiato prosegue con La coppia più bella del mondo (con il testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete) e Azzurro[…]

Altri suoi successi come autore nel nuovo decennio sono Una giornata al mare per l’Equipe 84 (in collaborazione con il fratello Giorgio) e Santo Antonio Santo Francisco per Piero Focaccia e Mungo Jerry, canzone che concorre al Festival di Sanremo 1971.[…]
È nel 1974 che esordisce come cantautore, grazie al produttore Italo Greco che lo spinge a cantare le proprie canzoni e gli fa ottenere un contratto con la RCA Italiana; il disco, intitolato semplicemente Paolo Conte, contiene una sua versione di Una giornata al mare, e alcune canzoni nuove tra cui Onda su onda, che qualche mese dopo viene incisa con successo da Bruno Lauzi.
L’anno successivo ripete l’esperienza con un nuovo album, ancora intitolato Paolo Conte, a cui attinge nuovamente Lauzi che incide Genova per noi, e che contiene altre canzoni che diventeranno dei classici del suo repertorio, come La Topolino amaranto e La ricostruzione del Mocambo […]

È solo nel 1979, con Un gelato al limon che riesce a farsi apprezzare appieno dal pubblico, grazie anche a Francesco De Gregori e Lucio Dalla, che nel corso del tour “Banana Republic” interpretano la canzone che dà il titolo al disco; altre due canzoni, Bartali e Sudamerica, vengono proposte da Enzo Jannacci e contribuiscono ulteriormente a rendere popolare Paolo Conte.

Paris milonga, del 1981, contiene la canzone forse più famosa di Paolo Conte, Via con me, reinterpretata in seguito anche da Roberto Benigni. Conte è amato dal pubblico francese e, come pochi altri autori italiani, anche dall’ambiente musicale statunitense.[…]
Nel 1986 scrive il testo della canzone D’Artagnan per Red Canzian dei Pooh.
Passato alla CGD, negli anni ottanta pubblica diversi album di inediti e nel frattempo è impegnato in molte tournée all’estero dove, come in Italia, registra il tutto esaurito. Prima summa di queste esperienze concertistiche sono gli album Concerti (1985) e Paolo Conte Live (1988). […]
Nel 2007 gli Avion Travel pubblicano un album-tributo: Danson metropoli – Canzoni di Paolo Conte, al quale lo stesso Conte collabora nel brano Elisir (assieme a Gianna Nannini) e realizza dei guazzi per la copertina.
Conte ha ricevuto ben quattro Ricci d’Argento del celebre orafo Gerardo Sacco, riconoscimento di Fatti di Musica, la rassegna del miglior live d’autore italiano organizzata da Ruggero Pegna, che premia i migliori concerti d’autore italiani di ogni anno.
Nel 2008 pubblica il nuovo album, Psiche; nello stesso mese la BMG immette sul mercato un album, Paolo Conte plays jazz, che racchiude alcune incisioni effettuate in vari periodi di brani jazz, tra i quali quelli realizzati con il Paul Conte Quartet e le registrazioni con Gianni Sanjust.
Nell’aprile 2009 pubblica per il Saggiatore un libro scritto a quattro mani con Manuela Furnari, intitolato Prima la musica.
Nel novembre del 2010 la sua canzone Via con me viene utilizzata come colonna sonora e reinterpretata da vari illustri artisti nella trasmissione Vieni via con me di Rai Tre condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano.
Sempre nel mese di novembre 2010, alla trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio Che tempo che fa presenta il suo nuovo album Nelson.