Angelo Branduardi

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Creberg Teatro Bergamo
Angelo Branduardi
20 Feb
Giovedi'
2020

Angelo Branduardi

Il Cammino dell’Anima

Il concerto di Angelo Branduardi è l’occasione per ascoltare dal vivo e per intero il suo ultimo lavoro ”Il Cammino dell’Anima”, pubblicato lo scorso 4 ottobre. Il concerto è, infatti, idealmente diviso in due parti. La prima parte è dedicata a “Il Cammino dell’Anima” e riprende alcuni temi dell’opera visionaria di Hildegard von Bingen, monaca reclusa secondo la regola di San Benedetto fin dall’età di otto anni e poi badessa di Bingen. Hildegard (1098-1179) fu mistica e poeta, musicista, filologa ed erborista proclamata da Benedetto XVI santa e dottore della Chiesa. Era e rimane ammirata per avere esplorato senza paura il posto dell’anima nel Cosmo e per avergli dato voce con la sua visione musicale unica. Hildegard definì “Sinfonia” il ciclo lirico delle sue opere. Per lei l’anima è “sinfonica” e trova la sua espressione nell’accordo segreto di anima e corpo nell’atto musicale, nell’armonia prodotta dal suono degli strumenti e dalla voce umana, nell’armonia celeste e nell’accordo misterioso che viene dal profondo dell’anima.  Questo e molto altro racconterà Angelo Branduardi per predisporre all’ascolto della lunga suite.

Nella seconda parte Angelo Branduardi propone brani a lui cari come “Tango” (da Pane e Rose, 1988), “Momo’s Lied” (1986) colonna sonora dell’omonimo film tratto dal romanzo di Michael Ende per poi continuare il cammino spirituale con l’esecuzione di alcune canzoni tratte da “L’infinitamente piccolo” album del 2000 realizzato sulle scritture di San Francesco d’Assisi. Non mancheranno i successi storici, entrati nella memoria collettiva come, tra gli altri, “Cogli la prima mela” e “Alla fiera dell’est”.  Sul palco si altereranno momenti suggestivi in cui sarà presente, in totale solitudine, l’artista, ad altri in cui sarà invece accompagnato dai suoi musicisti: Fabio Valdemarin (tastiere, chitarra, cori); Antonello D’Urso (chitarre, cori), Stefano Olivato (basso elettrico, contrabbasso elettrico, chitarra, armonica, cori,) Davide Ragazzoni (batteria e percussioni).

L’impianto scenico del tour è essenziale ed efficace. Un impalpabile velo bianco, tagli di luce teatrali e un tetto di lampadine dai toni caldi di luce, nuvole bianche di fumo, senza nessun ausilio tecnologico, fanno da discreto contorno alla musica di Angelo Branduardi.